Resettare una caldaia Riello Start KIS può essere sufficiente quando l’apparecchio è entrato in blocco per un’anomalia temporanea, ma il reset non dovrebbe diventare il modo abituale per far ripartire una caldaia che continua a fermarsi. Prima di premere il comando di sblocco è importante leggere il codice mostrato sullo schermo, controllare alcuni elementi accessibili all’utente e capire perché la caldaia ha interrotto il funzionamento.
La denominazione Start KIS è stata utilizzata da Riello su più generazioni di caldaie. I modelli recenti START 25 KIS e START 30 KIS utilizzano un pannello digitale con tasti capacitivi e un comando dedicato al RESET. Versioni precedenti, come alcune Start Condens KIS e Start KIS con selettore rotativo, possono invece richiedere di portare il selettore in posizione di spegnimento per alcuni secondi e poi riportarlo sulla modalità desiderata. Non è quindi corretto applicare automaticamente la stessa sequenza a qualsiasi caldaia che riporti la scritta Start KIS. In questa guida vediamo come identificare la versione, eseguire lo sblocco sui modelli più recenti, controllare la pressione dell’impianto, interpretare alcune delle anomalie più frequenti e riconoscere le situazioni nelle quali non bisogna continuare a tentare il reset. Quando sono coinvolti gas, combustione, scarico fumi o componenti interni, l’intervento deve essere lasciato al servizio tecnico o a personale professionalmente qualificato.
Prima di resettare identificare il modello esatto
Riello commercializza attualmente la gamma START in versioni combinate KIS e solo riscaldamento IS. Tra i modelli combinati sono presenti, tra gli altri, START 25 KIS e START 30 KIS. Esistono però anche numerose versioni precedenti ancora installate nelle abitazioni.
Cerca quindi la targhetta identificativa della caldaia e annota il modello completo. Non limitarti alla parola Start. Indicazioni come START 25 KIS, START 30 KIS, START AR KIS o Start Condens KIS possono corrispondere a pannelli e procedure differenti.
Annota anche l’eventuale codice di errore prima di toccare i comandi. Se sul display compare A10, A40 o un’altra sigla, una fotografia con il telefono può essere molto utile nel caso in cui il difetto ritorni e sia necessario contattare l’assistenza.
Come funziona il pannello delle Riello START KIS più recenti
Le START KIS recenti dispongono di un pannello digitale con tasti dedicati alla regolazione dell’acqua sanitaria, del riscaldamento e alle funzioni della caldaia.
Il comando identificato come tasto 1 permette di cambiare lo stato di funzionamento tra OFF, ESTATE e INVERNO. Il tasto 2 viene invece utilizzato per azzerare lo stato di allarme, cioè per effettuare il RESET, oltre che per interrompere alcune procedure automatiche previste dalla caldaia.
Questa distinzione è importante: mettere semplicemente la caldaia in OFF e riaccenderla non equivale sempre alla funzione specifica di reset prevista dal sistema elettronico.
Come resettare una Riello START 25 KIS o 30 KIS recente
Se il display segnala un’anomalia che permette lo sblocco da parte dell’utente, verifica prima che la causa evidente sia stata rimossa. Controlla, per esempio, che il rubinetto del gas non sia stato accidentalmente chiuso e che la pressione dell’impianto sia corretta quando l’anomalia riguarda l’acqua.
Sul pannello delle START KIS con interfaccia digitale recente utilizza il tasto dedicato al RESET. Nei manuali di questa generazione la funzione di sblocco viene associata al tasto 2 e, nella schermata di anomalia, viene indicata una pressione prolungata di oltre due secondi.
Se le condizioni necessarie al normale funzionamento sono state ripristinate, la caldaia riparte automaticamente.
Non premere il pulsante decine di volte consecutivamente. Se lo stesso allarme ricompare immediatamente, significa che la condizione che ha generato il blocco è ancora presente.
Le vecchie START KIS possono utilizzare una procedura diversa
Alcune precedenti generazioni Riello, tra cui versioni Start Condens KIS con selettore di funzione rotativo, non utilizzano lo stesso pannello touch delle START attuali.
Su queste versioni il manuale può prevedere, per lo sblocco, di portare il selettore di funzione in posizione di spento, attendere alcuni secondi, generalmente circa cinque o sei, e poi riportarlo su ESTATE o INVERNO.
Questo è il motivo per cui è poco prudente cercare semplicemente “reset Riello Start KIS” e applicare la prima sequenza trovata. Prima controlla il tipo di pannello e il manuale relativo alla caldaia realmente installata.
Cosa significa il codice A10
Sulle START KIS della generazione con codici Axx, A10 viene utilizzato per il blocco fiamma. In pratica la centralina non ha rilevato la corretta presenza della fiamma nelle condizioni previste e impedisce il normale funzionamento.
Una causa molto semplice può essere un rubinetto del gas chiuso. Può accadere dopo lavori nell’abitazione, una manutenzione oppure una lunga assenza.
Controlla soltanto che il normale rubinetto di intercettazione destinato all’utente sia nella posizione corretta. Non intervenire sulla valvola gas interna della caldaia e non modificare tarature o componenti.
Dopo avere verificato la disponibilità del combustibile, puoi effettuare il reset previsto dal pannello. Se la caldaia si accende e rimane regolarmente in funzione, il blocco può essere stato occasionale.
Se A10 ritorna, possono esserci problemi di accensione, rilevazione fiamma, alimentazione gas, combustione, scarico della condensa o altre condizioni che richiedono una diagnosi tecnica. Non continuare a sbloccare la caldaia indefinitamente.
Quanti tentativi di reset si possono fare
Le START KIS recenti dispongono di una gestione elettronica dei tentativi di sblocco. Il manuale indica che, quando è presente un controllo remoto, sono disponibili un numero limitato di tentativi consecutivi prima che sia necessario ripristinare la disponibilità degli sblocchi attraverso il comando previsto.
Più importante del numero esatto è la regola pratica indicata dal costruttore: se i tentativi di ripristino non riescono a riattivare il funzionamento, bisogna rivolgersi all’Assistenza Tecnica.
Una caldaia a gas che va continuamente in blocco non dovrebbe funzionare grazie a una routine quotidiana del tipo “A10, reset, A10, reset”. Il blocco è un’informazione diagnostica, non un fastidio da cancellare.
Controllare la pressione prima del reset
Un’altra causa comune di blocco riguarda la pressione dell’acqua nel circuito di riscaldamento.
Sulle START KIS recenti Riello indica come riferimento normale, a impianto nelle condizioni appropriate, una pressione nell’ordine di 1-1,5 bar. Il valore può essere consultato attraverso il display e il menu previsto dal modello.
Se la pressione è troppo bassa, la caldaia può impedire il funzionamento per proteggere il circuito.
Non confondere però la pressione dell’impianto di riscaldamento con quella dell’acqua che esce dai rubinetti. Sono due grandezze relative a circuiti differenti.
Cosa significano A41 e A40
Sulle START KIS recenti, quando la pressione dell’impianto scende sotto un valore di sicurezza molto basso, la caldaia può inizialmente visualizzare A41 come anomalia transitoria.
Il manuale indica che, se il valore scende sotto circa 0,3 bar, A41 può rimanere visualizzato per un periodo transitorio. Se la condizione persiste, l’anomalia diventa A40.
A40 indica quindi la necessità di ripristinare la corretta pressione dell’impianto prima che la caldaia possa tornare a funzionare normalmente.
Come ripristinare la pressione sulla START KIS
Se il manuale del tuo specifico modello consente all’utente di effettuare il riempimento, individua il normale rubinetto di carico indicato nella documentazione della caldaia.
Aprilo lentamente e osserva il valore della pressione. Sulle START KIS recenti Riello indica di riportarla nell’intervallo di circa 1-1,5 bar.
Quando hai raggiunto il valore corretto, chiudi completamente il rubinetto di riempimento. Non lasciarlo aperto.
A questo punto utilizza il comando RESET previsto dal modello per ripristinare il funzionamento quando necessario.
Procedi lentamente. Riempire troppo l’impianto può portare a una pressione eccessiva e creare un nuovo problema invece di risolvere quello iniziale.
Se la pressione supera il valore normale
Non continuare a caricare acqua se il display indica già una pressione appropriata.
Una pressione troppo elevata non si corregge continuando a utilizzare il rubinetto di riempimento e non deve essere ignorata. Sulle START recenti il sistema può anche segnalare una condizione di pressione alta.
Se hai accidentalmente caricato troppa acqua o la pressione aumenta continuamente durante il funzionamento, è opportuno far controllare l’impianto.
Una crescita anomala può dipendere, per esempio, dal vaso di espansione o da altre condizioni che non si risolvono con il reset.
Se la pressione scende continuamente
Riportare la pressione a 1-1,5 bar una volta dopo lo spurgo dei radiatori può essere normale. Doverlo fare continuamente non lo è.
Riello indica espressamente di richiedere assistenza se il calo di pressione è molto frequente.
La perdita può trovarsi nella caldaia, nell’impianto, nei radiatori o in altri componenti. Può anche esserci un problema al vaso di espansione o alla valvola di sicurezza.
Non trasformare quindi il rubinetto di riempimento in una soluzione permanente. Se ogni pochi giorni la pressione torna vicina a zero, serve individuare la causa.
Codice A42
A42 è associato, sulle START KIS con questa codifica, a un’anomalia del trasduttore di pressione.
Il trasduttore è il componente che permette all’elettronica di conoscere la pressione del circuito. Se il suo segnale non è affidabile, aggiungere acqua potrebbe non essere la soluzione.
In presenza di A42 persistente è quindi opportuno rivolgersi all’assistenza, evitando di continuare a riempire l’impianto basandosi soltanto sull’idea che tutti gli errori legati alla pressione indichino mancanza d’acqua.
Codice A60
Sulle START KIS recenti A60 segnala un’anomalia della sonda sanitaria.
Il manuale indica che, in questa condizione, la caldaia può continuare a funzionare ma non garantisce la normale stabilità della temperatura dell’acqua sanitaria. È richiesto l’intervento dell’Assistenza Tecnica.
Un reset può eliminare un’anomalia transitoria, ma se A60 ritorna non bisogna smontare la sonda o tentare regolazioni interne.
Codice A91
A91 è una segnalazione relativa alla necessità di pulizia dello scambiatore primario su determinate generazioni START KIS.
Non è quindi il classico blocco che l’utente dovrebbe cancellare e dimenticare. Il sistema utilizza un contatore di funzionamento per segnalare la necessità di manutenzione.
Dopo la pulizia professionale dello scambiatore il tecnico può azzerare il relativo contatore attraverso i parametri della caldaia.
Non entrare nel menu tecnico e non modificare parametri di servizio soltanto per far scomparire A91. La segnalazione esiste proprio per ricordare un intervento reale.
Se la caldaia mostra un errore relativo a fumi o condensa
Le caldaie a condensazione devono evacuare correttamente i prodotti della combustione e scaricare la condensa prodotta durante il funzionamento.
Un’anomalia relativa allo scarico della condensa, al ventilatore, allo scarico fumi o all’aspirazione dell’aria non va trattata come un normale blocco da resettare più volte.
Puoi verificare soltanto che non vi siano evidenti ostruzioni esterne nelle parti normalmente accessibili senza smontare la caldaia. Non aprire il circuito fumi, non rimuovere pannelli e non intervenire sul ventilatore.
Se l’allarme ritorna dopo lo sblocco consentito all’utente, chiama l’assistenza.
Prima del reset controllare il rubinetto del gas
Se la caldaia è andata in blocco fiamma, controlla se il rubinetto del gas destinato all’utilizzatore è aperto.
Potresti anche verificare, senza fare esperimenti sulla caldaia, se altri apparecchi a gas dell’abitazione ricevono normalmente combustibile, quando presenti e utilizzabili in sicurezza.
Se la fornitura è stata interrotta dal distributore o il contatore non eroga gas, il reset non può risolvere il problema.
Cosa fare se senti odore di gas
In presenza di odore di combustibile non devi effettuare il reset della caldaia e non devi azionare interruttori elettrici.
Apri porte e finestre per aerare il locale, chiudi il dispositivo di intercettazione del combustibile se puoi farlo in sicurezza e fai intervenire rapidamente personale qualificato o il servizio appropriato.
Non cercare la perdita con fiamme e non continuare ad accendere e spegnere la caldaia.
Questa situazione è completamente diversa da un normale blocco A10 senza alcun odore di gas.
Cosa fare se la caldaia perde acqua
Una perdita d’acqua visibile sotto o all’interno della caldaia non dovrebbe essere risolta continuando a caricare l’impianto.
Se puoi farlo attraverso i normali comandi accessibili, metti l’apparecchio in sicurezza secondo il manuale e chiudi l’alimentazione idrica interessata quando appropriato.
Contatta quindi l’assistenza.
Continuare a riempire mentre l’acqua viene persa può aumentare il danno e nascondere temporaneamente la causa del calo di pressione.
Il reset non equivale a togliere continuamente corrente
Scollegare elettricamente la caldaia può riavviare l’elettronica, ma non dovrebbe essere utilizzato come procedura ordinaria per eliminare qualsiasi allarme.
Le START KIS recenti dispongono di un comando RESET dedicato proprio per gestire gli allarmi sbloccabili.
Togliere e ridare tensione può essere previsto per specifiche procedure tecniche o per determinati riavvii, ma non sostituisce la ricerca della causa di un blocco persistente.
Dopo il reset la caldaia sembra partire ma si blocca di nuovo
Osserva quanto tempo passa prima del nuovo arresto.
Se A10 ritorna pochi secondi dopo ogni tentativo, la caldaia continua a non rilevare le condizioni necessarie per una corretta combustione.
Se il problema ricompare dopo molte ore, può trattarsi invece di un’anomalia intermittente. Anche in questo caso annotare codice e momento in cui si verifica aiuta molto il tecnico.
Non aspettare che il difetto diventi permanente se gli arresti stanno diventando sempre più frequenti.
Il termostato ambiente può far sembrare spenta la caldaia
Una caldaia che non sta riscaldando non è necessariamente in blocco.
Controlla se sul display compare effettivamente un codice di anomalia. Se non compare, verifica modalità ESTATE o INVERNO, temperatura impostata sul termostato ambiente e programmazione oraria.
In modalità ESTATE la START KIS produce normalmente acqua calda sanitaria ma non alimenta il riscaldamento degli ambienti.
Se aprendo il rubinetto dell’acqua calda la caldaia funziona normalmente ma i radiatori rimangono freddi, non partire automaticamente dal reset. Controlla prima modalità e richiesta del termostato.
Estate, inverno e OFF
Sulle START KIS recenti il pannello permette di passare tra OFF, ESTATE e INVERNO.
In ESTATE rimane attiva principalmente la produzione di acqua calda sanitaria. In INVERNO vengono gestite sia le richieste sanitarie sia quelle dell’impianto di riscaldamento.
Lo stato OFF non deve essere confuso con l’assenza totale di alimentazione elettrica. La caldaia può rimanere alimentata per svolgere determinate funzioni di protezione previste dal sistema.
Il reset dopo un blackout
Dopo una normale interruzione dell’energia elettrica non dovrebbe essere necessario resettare ogni volta la caldaia se non è presente un vero allarme.
Al ritorno della corrente l’elettronica esegue le procedure automatiche previste. Sulle START recenti viene anche gestito un ciclo automatico di sfiato in determinate condizioni.
Se compare un’anomalia dopo il blackout, leggi il codice prima di eseguire lo sblocco. Un errore legato alla tensione di rete, per esempio, non si risolve necessariamente premendo RESET mentre la rete elettrica rimane fuori dai parametri normali.
Non modificare i parametri tecnici
Il pannello consente anche l’accesso a menu utilizzati dall’installatore e dal servizio tecnico.
Non modificare numeri, velocità del ventilatore, configurazioni del gas o altri parametri nella speranza di eliminare un blocco.
Una taratura errata può compromettere combustione, efficienza e sicurezza. La trasformazione del tipo di gas e le regolazioni della valvola devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.
Non aprire il mantello per eseguire un reset
La funzione di reset destinata all’utente è accessibile dal pannello esterno. Non è necessario rimuovere il rivestimento della caldaia.
All’interno sono presenti componenti elettrici, circuito gas, bruciatore e parti relative all’evacuazione dei fumi. Riello indica che gli interventi interni devono essere eseguiti dal servizio tecnico o da personale professionalmente qualificato.
Se lo sblocco richiede di aprire la caldaia, non si tratta più di un normale reset utente.
Quando il reset è appropriato
Il reset ha senso quando il display segnala un allarme resettabile e la causa occasionale è stata rimossa.
Un esempio è un blocco fiamma dopo una breve interruzione della fornitura di gas, una volta verificato che il combustibile sia nuovamente disponibile e che non vi siano odori anomali.
Un altro caso è il ripristino successivo a una pressione bassa, dopo aver riportato correttamente il circuito al valore previsto dal manuale.
In queste situazioni il pulsante di sblocco permette alla centralina di avviare un nuovo ciclo e verificare se tutte le condizioni sono tornate normali.
Quando non bisogna continuare a resettare
Non continuare se A10 compare dopo ogni accensione, se la pressione cala continuamente oppure se viene segnalato un problema relativo a ventilatore, sonde, scarico fumi, trasduttore di pressione o manutenzione dello scambiatore.
Fermati anche se percepisci odore di gas o di combustione, se trovi acqua sotto la caldaia, senti rumori anomali oppure intervengono le protezioni elettriche dell’abitazione.
Il fatto che il pannello permetta di premere RESET non significa che sia opportuno farlo in qualsiasi condizione.
Come prepararsi prima di chiamare l’assistenza Riello
Annota il modello completo e, quando possibile, il numero identificativo dell’apparecchio.
Fotografa il codice sul display e annota la pressione indicata. Specifica inoltre se il problema interessa sia riscaldamento sia acqua calda oppure soltanto una delle due funzioni.
Comunica se il blocco compare immediatamente, dopo qualche minuto o soltanto in determinate condizioni.
Se hai già effettuato il reset previsto dal manuale e l’errore è tornato, dillo al tecnico. Queste informazioni permettono di restringere rapidamente la diagnosi.
Una procedura pratica per resettare la Riello Start KIS
Per prima cosa identifica la versione della caldaia. Se hai una START 25 KIS o 30 KIS con pannello digitale touch, leggi e fotografa l’eventuale codice Axx.
Controlla che non ci siano odori di gas, perdite d’acqua o altre condizioni di pericolo. In presenza di questi segnali non procedere con lo sblocco.
Se il codice riguarda la pressione, verifica il valore. Quando il modello e il manuale consentono all’utente il riempimento e la pressione è realmente bassa, utilizza il rubinetto dedicato per riportarla gradualmente nell’intervallo indicativo di 1-1,5 bar, quindi richiudilo completamente.
Se si tratta di un normale allarme resettabile, premi il tasto RESET, identificato come tasto 2 sulle START KIS recenti, mantenendolo premuto per il tempo indicato dal display o dal manuale, tipicamente oltre due secondi sulle generazioni attuali.
La caldaia esegue quindi una nuova verifica. Se le normali condizioni sono state ristabilite, riparte automaticamente.
Se possiedi invece una vecchia Start Condens KIS con selettore rotativo, consulta il suo specifico libretto. Su alcune versioni la procedura consiste nel portare il selettore in OFF, attendere circa cinque o sei secondi e riportarlo successivamente su ESTATE o INVERNO.
Se il blocco ritorna dopo il tentativo corretto, non continuare. Il passo successivo è interpretare il codice e richiedere assistenza quando la causa non rientra nelle normali operazioni dell’utente.
Errori da evitare
Il primo errore è utilizzare la stessa sequenza di reset per tutte le Riello Start KIS. Le generazioni con selettore rotativo e quelle con pannello digitale funzionano in modo diverso.
Il secondo consiste nel premere continuamente RESET senza leggere l’errore. In questo modo si perde l’informazione più utile per capire che cosa sta succedendo.
Non aggiungere acqua all’impianto se la pressione è già corretta e non lasciare aperto il rubinetto di riempimento dopo aver raggiunto il valore previsto.
Evita di utilizzare il reset per ignorare continui cali di pressione, errori delle sonde, problemi di scarico fumi o segnali di manutenzione.
Non intervenire sulla valvola gas, non modificare parametri tecnici e non bypassare sonde, pressostati o altre sicurezze.
Soprattutto, se senti odore di gas non azionare il pannello elettrico della caldaia: aerare il locale e mettere in sicurezza il combustibile hanno la priorità sul reset.
Conclusioni
Per resettare una caldaia Riello Start KIS bisogna innanzitutto identificare la generazione. Sulle START 25 KIS e START 30 KIS recenti il pannello digitale dispone di un comando specifico di RESET, identificato come tasto 2, che nelle schermate di blocco viene utilizzato con una pressione prolungata. Se la causa dell’anomalia è stata rimossa, la caldaia verifica nuovamente le condizioni e può ripartire automaticamente. Le vecchie Start Condens KIS con selettore possono invece prevedere la posizione OFF per alcuni secondi prima del ritorno alla modalità di funzionamento.
Prima dello sblocco controlla sempre il codice visualizzato e la pressione. Per le START KIS recenti il normale riferimento dell’impianto è nell’ordine di 1-1,5 bar e una pressione troppo bassa può provocare A41 e successivamente A40. Se il calo si ripete, se A10 torna dopo ogni tentativo oppure compaiono anomalie relative a sonde, pressione, ventilatore, fumi o manutenzione dello scambiatore, non continuare con i reset. In presenza di odore di gas, perdite o altri segnali anomali non tentare nemmeno lo sblocco: metti in sicurezza la situazione senza azionare apparecchi elettrici e rivolgiti a personale qualificato.
